di Mey » giovedì 25 marzo 2010, 15:07
Ciao e scusatemi se solo oggi mi accorgo di questo topic.
La mia latitanza ........ credetemi....è giustificata!
Ad ogni modo, come dice il proverbio: non è mai troppo tardi. Non c'è alcuna provocazione in ciò che chiede Giorgio, anzi è interessante poter scambiare opinioni su attività che (purtroppo ora stanno diventando di moda e come tale vengono trattate) richiedono il giusto grado di approfondimento.
A proposito......ci tengo a precisare che io parlo per me e non rispondo a nome della "categoria".
Dunque, 1^ risposta a 1^ domanda: a me è stato insegnato a pretendere di più nel rapporto con la cagna.
Nel senso che io prima non avevo mai posto attenzione alla rapidità di esecuzione di esercizi.
A dire il vero, io e la mia eravamo parecchio “più avanti” rispetto agli altri del gruppo, - intendo dire che io la mia intesa con Mey l'avevo già, avevamo già una buona comunicazione - ma per me non era assolutamente un problema avere una risposta lenta. Tuttavia, in previsione (all'epoca) dell'esame da sostenere con l'ENCI, era opportuno raggiungere un risultato ottimale.
Quindi, prima di cominciare il corso che ci avrebbe portato a considerarci una unità cinofila, ci fu chiesto di “trimmare” la nostra obbedienza. Ricordo che lavorai sulla condotta libera (perchè la cagna allargava, cioè non mi stava precisamente attaccata al ginocchio sinistro); lavorai sul richiamo (perchè alla cagna avevo insegnato solo a mettersi al piede), quindi dovetti aggiungere il “fronte” seguito poi dal “piede”. Le altre cose andavano già benino c'era una buona esecuzione: il seduto durante la marcia, il terra durante la marcia; il “resta” sia da seduto che da terra.
Ecco, ricordo che lavorammo un po' sui tempi: il resta c'era, ma oltre il minuto, la cagna tendeva ad alzarsi (per raggiungermi o per cambiare semplicemente posizione) e quindi dovemmo allungare i tempi (lavoro abbastanza semplice direi).
Ed ancora, ricordo, di aver lavorato sul superamento della passerella: Mey - inizialmente - aveva paura a salirci, camminare e scendere (probabilmente le davano fastidio gli spazi vuoti....), ma anche questo fatto lo superammo velocemente (ed abbastanza facilmente).
Ha, ecco: anche l'invio in avanti già lo avevamo, ma lo perfezionammo, aggiungendo i “direzionali” - perchè le avevo insegnato solo ad andare avanti diritta.
Altro non ricordo.........dopodichè, cominciammo a dedicarci al corso per la ricerca.
Quindi, riassumendo, posso asserire che il responsabile del corso curò in maniera seria il controllo che ciascuno di noi esercitava sul proprio cane – prima di iniziare. Difatti, avremmo dovuto iniziare (se ricordo bene) in settembre, ed invece cominciammo ad aprile dell'anno successivo (per mettere tutti più o meno allo stesso livello).
Continua?!?!?!
Ciao. - Lello -
Vivi e lascia vivere!
